Comune di Badia Polesine (RO)

dove mi trovo :   Oasi protette

Oasi protette

Stazione ornitologica nella golena di Villa d'Adige.
Inanellamento di alcuni uccelli presso l'oasi di Villa d'Adige.
 
 

Monitoraggio dei rifugi dei chirotteri

pipistrello
PROGETTO ‘’BAT 29004’’
INDAGINE SULLA PRESENZA DI
PIPISTRELLI A BADIA POLESINE
(ROVIGO) 2007

MONITORAGGIO DEI RIFUGI

Nell’ambito delle attività di ricerca sul territorio, è stata data particolare attenzione alla ricerca dei rifugi dei Chirotteri, particolarmente difficili da individuare. Il controllo degli animali in volo, l’osservazione della quantità e direzione dei pipistrelli nell’uscita serale, e le informazioni fornite dalla popolazione, particolarmente sensibilizzata da un’attività di educazione e informazione sui Chirotteri, hanno permesso di individuare i seguenti rifugi nel territorio comunale
di Badia Polesine :

1) Fornace abbandonata, frazione Salvaterra . marzo 2007, 4-5 individui, della specie
Pipistrello di Savi, Hypsugo savii.
(altre specie presenti in volo di caccia).

2) Intercapedine lamiera-muro, sul tetto di una villetta monofamiliare, in via Salvo D’Acqisto 6, Badia Polesine. Colonia estiva di allevamento di Pipistrello albolimbato, Pipistrellus kuhlii.
controllata da maggio a ottobre.
Numero massimo di individui osservati: 65.

3) Torre Rossi, in localita’ Masetti. All’interno della storica azienda agricola Rossi, due finestre murate all’ultimo piano della torretta ospitano due distinte colonie:
una di Serotino comune, Eptesicus serotinus
controllata da luglio a ottobre.
numero massimo di individui osservati: 65.
una di Pipistrello albolimbato, Pipistrellus kuhlii. consistenza: c. 20 individui.
La colonia/e è presente da diversi anni.

4) Villa Finzi, a Badia Polesine. Nel fabbricato della storica Villa Finzi, importante immobile dismesso di proprietà comunale, sono state individuate diverse colonie di pipistrelli; una in particolare, posta nell’intercapedine di una finestra parzialmente murata, è risultata essere
di Serotino comune, Eptesicus serotinus
controllata da luglio a ottobre.
numero massimo di individui osservati: 36.
In una occasione (a luglio) sono stati osservati più di 300 pipistrelli apparentemente in uscita dalla villa. Attorno ad essa e nel parco sono stati rilevati numerosi esemplari di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii. Nella villa sono sicuramente presenti altri rifugi, da inviduare con precisione nella prossima stagione di ricerca.

5) Intercapedine saracinesca-muro, in via G.Carducci 63, a Badia Polesine.
Il rifugio, rilevato in data 17 luglio 2007, all’altezza di soli 2,5 metri, permette l’osservazione ravvicinata degli esemplari in uscita, della specie
Pipistrello albolimbato, Pipistrellus kuhlii. consistenza: 19 individui.
controllata da luglio a ottobre.

6) Intercapedine grondaia-muro, sul tetto di una villetta monofamiliare, in frazione
Salvaterra, in via dei Partigiani 287, Badia Polesine. Si tratta di una colonia estiva di Pipistrello albolimbato, Pipistrellus kuhlii.
Controllata da agosto a ottobre.
Numero massimo di individui osservati: 83.

All’interno della stortica Abbazia della Vangadizza, ubicata nel centro storico, non sono ancora stati trovati rifugi di Chirotteri, che utilizzano abitualmente il Parco dell’Abate come area di caccia.Sono stati invece osservati alcuni esemplari attaccati alle travi o sui muri esterni del parco.Un individuo e’ stato osservato mentre volava nel chiostro, in una giornata tiepida di dicembre 2006.

Un certo numero di cassette nido per pipistrelli, in legno, sono state posizionate in edifici e aree boscate del territorio, ma allo stato attuale, nessuna di esse sembra essere stata occupata.

Edoardo Vernier
Dipartimento di Biologia, Universita’ di Padova (collab.est.)

Claudio Vallarini
WWF sezione di Rovigo

Badia Polesine 04/10/2007

La presente ricerca e’ stata effettuata grazie alla collaborazione di: Assessore alla Tutela Ambiente Mario Cabassa, Francesco Previero, Gaetano Susanna, Luigi Rossi, Maura Miglioranza,Rinaldo Pantano, Paolo Rabacchin, James Jeerakathil, Paolo Aguzzoni e Massimo Morelli di Badia Polesine, e di Francesco Crestani, Eddy Boschetti e Giada Milan di Rovigo.

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