Comune di Badia Polesine (RO)

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Informanido

Il progetto educativo
La giornata al nido è scandita dai rituali dell’ingresso, del pasto, della cura dell’igiene personale, del sonno e dell’uscita; tutti momenti che, data la tenera età dei bambini, assumono sempre una grande valenza affettiva. A questi momenti si alternano giochi spontanei e attività didattiche organizzate, volte ad offrire adeguate risposte ai bisogni di sviluppo ed apprendimento dei singoli bambini, nel rispetto dei processi evolutivi che caratterizzano le diverse fasce d'età. d’età. Dopo l’ingresso, che avviene di massima dalle ore 8,00 alle 9,30 nel salone comune, i bambini vengono accompagnati nelle sezioni dove viene servita la piccola merenda a base di frutta di stagione od omogeneizzato.
Verso le 9,30 i più piccoli fanno un riposino mentre i medi e i grandi svolgono le varie attività nelle rispettive sezioni.
Il pranzo viene consumato dalle 11,30 alle 12,30 circa, quindi si svolgono le cure igieniche ed il cambio.
Dalle 12,30 alle 14,15 vengono ritirati i bambini che usufruiscono del servizio a part time.
Alle 13,30 sono preparati per il riposo i bambini che si fermano il pomeriggio.
Dopo il risveglio viene servita la merenda e dalle 16,30 fino all’uscita vengono svolte attività di gioco libero negli spazi interni o, durante la bella stagione, in giardino.
L’Asilo nido è un servizio sociale ed educativo di pubblica utilità che il Comune di Badia Polesine rivolge ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni e alle loro famiglie. Il progetto educativo del nido accompagna ed integra l’opera della famiglia in un rapporto costante con questa e si propone di svolgere un ruolo attivo per la piena affermazione del significato e del valore dell’infanzia secondo principi di eguaglianza e pari opportunità, rispetto della diversità, libertà e solidarietà. Esso tiene conto dell’unitarietà dell’esperienza infantile nei diversi contesti in cui le bambine e i bambini vivono e nel percorso evolutivo tra zero e tre anni.

Il progetto realizza:

  • Un clima di accoglienza nell’ambiente educativo nei confronti di ogni bambina e bambino e dei loro genitori in cui assumono particolare rilevanza i momenti del primo ingresso nel nido.
  • Scambi comunicativi armonici e costanti tra operatori e genitori e occasioni per la partecipazione dei genitori alla vita del nido e all’approfondimento del progetto educativo;
  • Un percorso educativo che con continuità a partire dal nido prosegua nella scuola dell’infanzia e, in prospettiva, nella successiva esperienza della scuola dell’obbligo basandosi sul principio della continuità pedagogica.

L’inserimento ha come scopo l’integrazione progressiva del bambino nel Nido, essa avviene, pertanto, in modo graduale. Durante i primi giorni, in genere la prima settimana, il bambino rimane al Nido per poche ore e in presenza di una figura genitoriale; poi, progressivamente, cresce il tempo di permanenza fino all’ora del pranzo. Una volta superato questo ostacolo il bimbo sarà in grado di frequentare il nido da solo.

Per i lattanti l’inserimento avviene in modo individuale; per i bambini divezzi è invece possibile procedere a 2/3 alla volta al fine di creare da subito un contesto relazionale aperto.

L’inserimento di ciascun bambino è preceduto da un colloquio individuale con i genitori allo scopo di raccogliere ogni informazione utile alla conoscenza del bambino e ai genitori di ricevere tutte le indicazioni sul servizio.