Badia Polesine

OZONO: indicazioni per ridurre il rischio di esposizione

Pubblicata il 12/08/2020

L'ozono è un inquinante stagionale caratteristico delle stagioni tardo-primaverile ed estiva, delle ore più calde ed assolate della giornata, in particolare nella pianura padana. Gli effetti provocati dall'ozono vanno dall'irritazione alla gola ed alle vie respiratorie, al bruciore degli occhi; concentrazioni più elevate dell'inquinante possono comportare alterazioni delle funzioni respiratorie ed aumento nella frequenza degli attacchi asmatici, soprattutto nei soggetti sensibili.
I gruppi di popolazione maggiormente sensibili sono i bambini, gli anziani, le donne in gravidanza, i soggetti affetti da patologie respiratorie e cardiovascolari.
In tale contesto si ritiene necessario che la popolazione venga informata su una serie di comportamenti e di misure che possono contribuire a limitare l'esposizione a questo inquinante:
  • ventilare gli ambienti domestici nelle ore più fresche della giornata, specialmente quelle del mattino, quando le concentrazioni di ozono sono più basse;
  • svolgere i lavori pesanti o le attività sportive nelle prime ore della giornata o in serata;
  • i soggetti a rischio trascorrano le ore più calde della giornata all'interno delle abitazioni ed evitino di svolgere qualunque attività fisica, anche moderata, all'aperto in particolare nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata (usualmente tra le 12.00 e le 18.00);
  • tutti evitino un'attività fisica intensa all'aperto nelle ore più calde e di massima insolazione della giornata; 
  • nelle zone rurali evitare la prassi di bruciare sterpaglie o residui agricoli (oltre a comportare un rischio di incendi, contribuisce alla liberazione in atmosfera di composti organici e ossidi di azoto che favoriscono la formazione di ozono).

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